Morbo di Crohn e App: quando la malattia incontra la tecnologia

 

Mi ha colpito molto la notizia recente della creazione di una App legata al mondo delle malattie intestinali infiammatorie croniche. La cosa particolare è che questa applicazione non è rivolta ai malati, bensì a chi malato non lo è ma per un motivo o per un altro, vuole provare cosa si prova a vivere con un problema di salute del genere.

La App è stata chiamata infatti ‘In their shoes‘, ovvero ‘nei loro panni’, cioè nei nostri. Un modo di sensibilizzare chi non comprende cosa significa vivere con il morbo di Crohn, perciò un’iniziativa encomiabile, se pensiamo che fino a qualche tempo fa il Crohn e la colite ulcerosa erano malattie praticamente sconosciute ai più.

La App è stata sviluppata da Takeda e permette una vera e propria simulazione della vita ‘da malato’, con tanto di kit per le urgenze tra cui salviette detergenti, contenitore per raccolta campione delle feci, deodorante auto, traverse impermeabili.

Certo, dicevo, la notizia mi ha colpito molto, devo ammettere anche perché in quel ‘their’ (loro) c’è tutto quello che ho sempre voluto rifiutare, l’idea di essere diverso, altro rispetto al ‘normale’. (E ripeto che la sensibilizzazione rispetto all’argomento è sempre da sostenere). Ma questo è un altro argomento.

In realtà la notizia mi ha suscitato una curiosità alla quale non avevo mai pensato prima: esistono App per i malati di Crohn?

La risposta è sì, certo! Basta andare su Google Play o AppStore per rendersene conto. A livello internazionale ci sono App di Ospedali, App che spiegano la malattia, e anche App pensate per la gestione quotidiana della vita.

Qui una piccola selezione.

App per i malati di Morbo di Crohn 

AppMic: questa App dà la possibilità di organizzare un diario per gli impegni legati alla malattia di tutti i giorni,  c’è l’agenda dei controlli, con la possibilità di indicare il proprio stato di salute dopo ogni controllo attraverso un voto e una funzione permette di inviare al medico i risultati degli esiti.

MySymptoms Food Diary: qui ci si concentra invece sul cibo, con la possibilità di registrare ciò che si mangia e si beve, i medicinali che si assumono e i sintomi/reazioni correlate così da potere in seguito stilare una lista dei cibi che più ci hanno fatto registrare reazioni negative, come dolore, diarrea, malessere, ecc..

GI Monitor: tra le features, permette di tenere il diario dei sintomi, del dolore, del peso. Registra l’assunzione dei medicinali.

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